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Scritto da Administrator
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Mercoledì 30 Giugno 2010 22:26 |
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La forma delle cose

| L’osservazione e lo studio del mondo naturale sono stati sempre fonti di conoscenza e di scoperte: dalle svariate forme presenti in natura (nei minerali, nei vegetali, negli animali) l’uomo ha saputo ricavare spunti, suggerimenti che gli hanno consentito di ideare oggetti con sempre nuove forme. La realtà ci offre una varietà infinita di forme; alcune ricorrono con una maggiore frequenza e ci appaiono più immediate, più familiari, più distinguibili. Un modo semplice per studiare le forme base o forme elementari è quello di riconoscere le forme geometriche che sono “nascoste” in esse e poi riprodurle mediante il disegno. Oggi, gli strumenti sofisticati forniti dalla tecnica, in primo luogo il microscopio elettronico e il telescopio, permettono di scoprire le forme più complesse della materia. Lo stretto rapporto tra la biologia (studio degli organismi viventi) e tecnica ha dato origine alla bionica. Studiando le forme presenti in natura, possiamo scoprire che le forme geometriche più frequenti, quelle primarie o base, dalle quali ricaviamo tutte le altre, anche le più complesse, sono: il triangolo equilatero, il cerchio e il quadrato. Da queste è infatti possibile ricavare tutte le altre mediante variazioni delle loro componenti e combinazioni varie. Se vuoi approfondire questo tema scarica la dispensa. |
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Ultimo aggiornamento Venerdì 16 Luglio 2010 20:29 |